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STATUTO DEI CARISMATICI FRANCESCANI
CARISMATICHE FRANCESCANE: CARISMA E ATTIVITA'
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Statuto dei Carismatici Francescani

ART.4

Gli edifici adibiti a Case o Conventi per la fraternità siano caratterizzati dalla semplicità e povertà reale; quest’ ultima sia applicata con equilibrio ma sia reale. Ricordino, i fratelli della penitenza, che il Signore Gesù ha detto: ”Chi scandalizza uno di questi piccoli che credono in me, sarebbe meglio per lui che gli appendessero al collo una macina d’asino e lo precipitassero nel profondo del mare (......). E’ fatale che ci siano scandali; ma guai a chi provoca lo scandalo”( ). I “Carismatici Francescani”, nell’intento di vivere la comunione con Gesù povero e crocifisso, non risiedano in dimore comode e particolarmente piacevoli sotto il profilo estetico e pratico; non abbelliscano le loro dimore con oggetti costosi; non effettuino nelle residenze lavori di ristrutturazione che non lascino trasparire la comunione anche fisica con i poveri, motivando tali azioni con il principio che occorre compiacere gli ospiti, mettendoli a loro agio.
I “Carismatici Francescani” siano veramente poveri tra i poveri, o non sono “Carismatici Francescani”.

ART.5

Nell’aprire una dimora -Casa o Convento- i “Carismatici Francescani” preferiscano i siti accanto a luoghi in cui si trovano emarginati o ammalati, dove i fratelli della penitenza possono esplicare il loro servizio e i loro carismi.
Porre questa Comunità accanto a luoghi quali carceri, comunità per tossicodipendenti, ospedali o altri luoghi di emarginazione, darà il senso della necessità di destinare una maggiore attenzione ai più infermi, a coloro che sono ai margini della società e vivono nella povertà intellettuale, fisica, spirituale.
Ogni forma di emarginazione è contemplata in tale categoria.
Vi è necessità assoluta, per riportare il Regno di Dio nel mondo, di evangelizzare e di confermare con i “segni” che Gesù è il Signore, assistendo e guarendo gli infermi. Ogni tipo di oppressione -tristezza, paura, odio, povertà, deviazione di cuore e di mente di vario genere- deriva da infermità e va guarita.

ART.6

L’attività missionaria presso gli infermi, intesa come una straordinaria forza d’urto al servizio della Chiesa, secondo quanto indicato dall’art. 10, comporta di per sé, quale condizioni indispensabili, una partecipazione alla Passione di Gesù non solo sotto il profilo della povertà, ma anche della penitenza: è importante che i membri della fraternità, nei modi e nei tempi da loro scelti, secondo la disposizione interiore e la capacità fisica di ognuno, effettuino dei digiuni, che li aiutano anche ad essere efficienti nel loro Ministero; Gesù infatti, agli apostoli che non erano riusciti a scacciare un demone da un ammalato, rispose: “Questa specie di demone non si può cacciare che con il digiuno e la preghiera”. Soprattutto, siano costanti nel cercare la comunione con Gesù crocifisso attraverso l’orazione e la solitudine. A tal fine, i “Carismatici Francescani” devono ritagliarsi degli spazi di tempo che siano oasi di preghiera che permettano loro di riflettere e di ascoltare la gioia di Dio. Al di sopra del lavoro e di ogni altra occupazione, ogni fratello della penitenza deve preoccuparsi di custodire lo spirito di orazione e devozione “al quale devono servire tutte le altre cose temporali”( ).Le loro azioni devono essere in primo luogo manifestazione del loro amore a Dio, e solo di seguito, di conseguenza, amore e servizio ai fratelli.

ART.7

L’adorazione è complemento indispensabile dell’attività missionaria: nell’attuarla, sia dato particolare spazio alle intercessioni, acciocché il Signore manifesti con i “segni”, secondo la Sua parola di cui a Matteo 10,8, la Sua signorìa( ), la vittoria che Egli ha riportato sulla morte; altresì, sia dato particolare spazio alla riparazione per le uccisioni della vita, sia essa fisica o spirituale.
Il carisma di adorazione è uno dei più apprezzati dalla fraternità; chi non svolge attività esterna alle dimore è tenuto a sostenere l’evangelizzazione e il servizio dei membri che operano nel mondo soprattutto con l’adorazione. L’adorazione sostiene e vivifica l’attività di coloro che svolgono i Ministeri all’esterno delle dimore.

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I Carismatici Francescani
"Guarite gli infermi, risuscitate i morti, sanate i lebbrosi, cacciate i demoni" Matteo 10,7-8
"Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date" Matteo 10,8-10
"IL SIGNORE DEGLI ESERCITI è il re della gloria.
Il Signore dà coraggio, amore e saggezza al Suo esercito con il Suo Santo Spirito" Salmo 23

via Bassa, 50 - 48010 Mezzano - Ravenna - Italy
email - informazioni@carismaticifrancescani.org

Possibilità di settimane di spiritualità e di campi-lavoro per singoli o per gruppi.
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